Campagne social iconiche del 2025

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Quali sono state le campagne più virali dell’anno? Scopri i progetti che hanno conquistato i social, generato engagement autentico e lasciato un segno nel panorama digitale del 2025.

Starbucks "Get Together"

Starbucks ha promosso la connessione globale con la campagna “Get Together” ,invitando i clienti a condividere brevi video che mostrassero come il caffè li avvicini alla loro cultura e comunità. Il risultato è stato straordinario: la campagna ha generato milioni di interazioni sui social, in particolare su Instagram Reels e TikTok, nel 2025. L’iniziativa è stata lanciata a febbraio 2025 in 15 mercati dell’Asia Pac

ifico, tra cui Australia, India, Singapore, Malesia, Corea del Sud, Filippine, Vietnam e altri, raggiungendo un vasto pubblico regionale e rafforzando il legame tra il brand e le comunità locali.

Starbucks ha promosso la connessione globale con la campagna “Get Together”, invitando i clienti a condividere brevi video che mostrassero come il caffè li avvicini alla loro cultura e comunità. Il risultato è stato straordinario: la campagna ha generato milioni di interazioni sui social, in particolare su Instagram Reels e TikTok, nel 2025. L’iniziativa è stata lanciata a febbraio 2025 in 15 mercati dell’Asia Pacifico, tra cui Australia, India, Singapore, Malesia, Corea del Sud, Filippine, Vietnam e altri, raggiungendo un vasto pubblico regionale e rafforzando il legame tra il brand e le comunità locali.

Pilastri principali della campagna

La strategia ruota attorno a tre temi chiave:

  1. People (Persone)
  2. Community (Comunità)
  3. Environment (Ambiente)

Questi servono come focus per attività e iniziative che promuovono cambiamenti positivi, grandi e piccoli.

Connessione e conversazioni

Starbucks ha invitato clienti e partner a unirsi alla campagna Get Together scegliendo adesivi legati a cause in cui credono e applicandoli sulle maniche dei bicchieri (Cupples), per stimolare conversazioni autentiche e connessioni intorno a passioni e valori condivisi. L’iniziativa è pensata per trasformare ogni incontro in un momento di dialogo positivo e di condivisione. Sui social, Starbucks ha sfruttato funzionalità native come “Tap and Hold” e l’adesivo interattivo “Add Yours” su Instagram e TikTok per stimolare la partecipazione attiva degli utenti e invitarli a condividere le proprie “azioni positive”. Con “Tap and Hold”, i contenuti attivano elementi interattivi nascosti che invitano alla scoperta, mentre lo sticker “Add Yours” consente agli utenti di rispondere con foto o video personali. Insieme, queste funzionalità generano una catena di UGC che amplifica la visibilità della campagna e valorizza storie autentiche di connessione e valori condivisi. La campagna promuove l’idea che unirsi attorno a cause comuni può generare un impatto positivo reale sulla comunità e sull’ambiente. La strategia combina dunque:

  • Cause sociali
  • Coinvolgimento della community
  • Esperienze instore
  • Contenuti social interattivi e UGC

La campagna "Morte di Duo" di Duolingo

Duolingo ha scioccato internet annunciando la prematura "morte" della sua iconica mascotte gufo verde, Duo. Invece di rivelare subito la verità, Duolingo si è immerso nelle speculazioni, raccogliendo idee da fan e creatori allo stesso modo.

Concept

Il concept era tanto semplice quanto geniale: fingere la “morte” di Duo e invitare gli utenti a salvarlo. Il team di ingegneria ha creato una landing page interattiva, chiamata “Bring Back Duo”, dove gli utenti potevano partecipare a una sfida collettiva: guadagnare 50 miliardi di XP all’interno dell’app per riportare in vita la mascotte.

Risultati

Il post originale ha accumulato quasi 144 milioni di visualizzazioni su X, scatenando una vera e propria ondata di contenuti generati dagli utenti su tutte le piattaforme social. Solo su TikTok, la campagna ha ottenuto oltre 558.000 like e 20.000 commenti, molti dei quali erano teorie esilaranti e creative su chi o cosa avesse “ucciso” Duo. Inoltre, Dua Lipa, spesso associata al brand, ha condiviso la campagna organicamente, generando ulteriori 22 milioni di visualizzazioni. Questa combinazione di storytelling, gamification e interazione diretta con il prodotto ha trasformato la campagna in un’esperienza immersiva, capace di legare marketing e divertimento in modo unico.

Kylie Kelce x Liquid Death "Foglie per gravidanze"

Liquid Death, il brand di acqua noto per il suo tono provocatorio e anti-convenzionale, ha lanciato nel 2025 la campagna “Kegs for Pregs” , scegliendo come volto Kylie Kelce, conduttrice del podcast Not Gonna Lie, incinta di nove mesi e già amatissima dal pubblico per il suo stile diretto e autentico.

Spot e concept

Kylie appare in un bar mentre beve una lattina di Liquid Death e scherza sul fatto di averne già bevute molte, commentando: “Vorrei che facessero un enorme barile. Subito dopo, il desiderio si avvera: entra in scena un keg gigante di acqua, trasformando un contesto tipicamente legato all’alcol in una celebrazione ironica dell’idratazione in gravidanza. La scena si evolve in una festa surreale ma efficace: il bar si riempie di donne incinte che brindano con acqua, mentre un buttafuori controlla ecografie invece dei documenti d’identità. Il messaggio è chiaro e volutamente provocatorio: bere può essere divertente anche senza alcol, e la gravidanza non deve essere raccontata solo attraverso rinunce.

Prestazioni

La campagna ha ottenuto risultati immediati: il video ha raccolto oltre 130.000 like su Instagram nelle prime cinque ore, mentre i mini keg da 5 litri in edizione limitata sono andati rapidamente esauriti in pre-ordine. La campagna è stata supportata anche da una sponsorizzazione esclusiva del podcast di Kylie Kelce, Not Gonna Lie, consolidando ulteriormente l’associazione tra il brand e una figura percepita come credibile, moderna e “relatable”. “Kegs for Pregs” dimostra come Liquid Death sappia usare l’umorismo per affrontare temi sensibili senza perdere autenticità. Il risultato è una campagna che non solo fa parlare di sé, ma ridefinisce il modo in cui maternità, consumo e intrattenimento possono convivere nella comunicazione di marca.

Gap: Better in Denim

“Better in Denim” è la campagna pubblicitaria globale autunno 2025 di Gap, incentrata sulla celebrazione del denim come simbolo di autenticità, stile personale e inclusività. È progettata per connettere il brand con un pubblico più giovane e culturalmente attivo grazie a musica, performance e stile visivo forte.

Protagonisti: il gruppo KATSEYE

La campagna è interpretata dal girl group pop globale KATSEYE, composto da sei membri con background culturali differenti. Il gruppo è noto per la sua presenza sui social e la fanbase internazionale, fattore chiave per la diffusione virale del contenuto

Concept creativo

  • Musica: Lo spot è ambientato su Kelis – “Milkshake”, hit degli anni 2000, scelta per legare il prodotto a una vibrazione nostalgica ma riconoscibile.
  • Coreografia e movimento: dinamica e multistilistica (hiphop, jazz funk, elementi classici) realizzata da Robbie Blue, esprime energia, libertà e diversità.

Focus sul prodotto

In primo piano c’è il ritorno di capisaldi del denim Gap (LowRise denim, Long & Lean jeans/ Variazioni cromatiche e silhouette pensate per esprimere identità personali) Ogni membro è mostrato con outfit che riflettono la propria personalità, rendendo il denim non solo moda, ma espressione di sé.

Distribuzione e diffusione

La campagna è stata lanciata su tutti i canali digitali di Gap (social media, sito, email marketing), oltre a una presenza fisica tramite cartelloni a Times Square.

Impatto e risultati

La campagna ha ottenuto decine di milioni di visualizzazioni in pochissimi giorni diventando uno dei contenuti più performanti nella storia recente del brand. In particolare, è stata definita un vero e proprio “cultural takeover” per l’influenza che ha avuto nelle conversazioni online, specialmente tra utenti giovani. La campagna “Better in Denim” ha funzionato perché unisce nostalgia anni 2000 con trend moderni, punta su autenticità e inclusività attraverso KATSEYE, e sfrutta video virali con coreografie coinvolgenti che incoraggiano la partecipazione e la condivisione sui social. Queste campagne iconiche dimostrano che l’attenzione si conquista con autenticità, ironia e partecipazione reale. Brand e territori vincono quando smettono di parlare al pubblico e iniziano a parlare con il pubblico.

Quali saranno le campagne più iconiche del 2026?